CISL FP; evitare l’interruzione degli incarichi delle posizioni organizzative in Regione.

Nel corso della delegazione trattante del 11 aprile c.a., si è concluso il confronto con la
parte pubblica per la definizione dei “Criteri per il conferimento delle P.O.”, dove la CISL FP ha
ribadito l’urgenza di chiudere, nel più breve tempo possibile, i criteri per l’assegnazione al fine di
risolvere il problema dello scadere delle posizioni organizzative, affidate ad Aprile 2017, che, a
causa dell’entrata in vigore del nuovo contratto nazionale, scadono il 20 maggio 2019, in largo
anticipo rispetto ai 3 anni della durata massima prevista.
I ritardi accumulati ingiustificatamente dall’Amministrazione nell’attivare le relazioni
sindacali su un argomento di tale importanza strategica per il funzionamento della macchina
organizzativa degli Uffici regionali erogatori di servizi alla collettività, hanno comportato la
situazione attuale.
La CISL FP ha spinto per poter chiudere, nel più breve tempo possibile, e
collaborativamente ha mediato sui criteri per l’assegnazione al fine di risolvere il problema dello
stallo burocratico inevitabile che si presenterà con lo scadere delle posizioni organizzative, le quali
sono state affidate ad Aprile 2017, e vedono l’interruzione sancita a causa dell’entrata in vigore
del nuovo contratto nazionale a maggio 2019, in largo anticipo rispetto ai 3 anni come prevedeva
l’assegnazione degli incarichi.
La Segreteria Regionale CISL FP e i 9 componenti RSU CISL della Regione ritengono che, con
la definizione dei criteri per l’assegnazione dei nuovi incarichi di P. O., l’Amministrazione possa
procedere celermente alla pubblicazione del bando così da evitare la grave interruzione dei servizi
conseguente alla decadenza contrattuale delle posizioni organizzative a maggio 2019.
A tal proposito si sollecita l’Amministrazione a definire e a porre in essere tutti gli atti
necessari alla pubblicazione del bando di che trattasi e a stabilire una tempistica congrua con la
scadenza fissata dal contratto.