CISL FP SU STABILIZZAZIONE PRECARI REGIONE E CONTRATTAZIONE

La CISL FP esprime grande soddisfazione per gli importanti risultati conseguiti in questi ultimi giorni

dell’anno per i dipendenti della Regione Basilicata, sia di ruolo che precari. Per questi ultimi, in particolare,

la Regione provvederà il prossimo 30 dicembre, attraverso lo scorrimento delle relative graduatorie di

concorso, alla stabilizzazione con contratto a tempo parziale e indeterminato di sei dipendenti attualmente

a tempo determinato, fra i precari specialisti e tecnici in Scienze Forestali e Scienze Agrarie e i precari di

Alsia, proporzionalmente e rispettivamente nella misura di n.4 e n.2.

Una risposta importante e doverosa a queste professionalità, che da anni lavorano presso vari dipartimenti

della Regione e che entrano a far parte in maniera definitiva del patrimonio di competenze specialistiche

dell’ Ente. Un percorso sul quale la CISL FP, orgogliosamente, è stata sempre presente e solerte in ogni

momento del confronto, pronta ad offrire le giuste soluzioni. Nello specifico, la Regione ha accolto

positivamente e costruttivamente la ferma proposta del nostro sindacato di non dar luogo alle controverse

progressioni verticali che erano state previste nel triennio 2014-2016, sia per l’esiguità nel numero

preventivato (solo tre unità) che per una difficilissima scelta da operare in merito alle graduatorie pendenti,

e di utilizzare le relative risorse economiche per garantire livelli occupazionali stabili per il personale

precario. Riteniamo, dunque, che dette risorse siano state impiegate al meglio, per la produzione di lavoro

pubblico di alto e indiscutibile livello professionale e lo stesso contiamo possa essere l’approccio per la

programmazione del fabbisogno assunzionale 2017-2019 e per il prosieguo delle stabilizzazioni.

A questi lavoratori la CISL FP regionale e aziendale porge i più sinceri auguri di un nuovo ed energico inizio. E

alla Regione rivolge un elogio speciale per aver finalmente avviato dal mese di dicembre un significativo

cambio di passo nella gestione delle risorse umane attraverso la nomina del Dott. Gerardo Travaglio, già

Capo di Gabinetto, a Dirigente dell’Ufficio Risorse Umane, in quanto persona competente, motivata e dotata

delle giuste caratteristiche professionali e caratteriali per far fronte ai numerosi e complessi impegni che

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interessano l’organizzazione e la gestione del personale regionale e le relazioni sindacali.

Nello stesso solco ci siamo mossi anche con la contrattazione decentrata, conclusa mercoledì sera, dove le

proposte e i risultati che la CISL FP aveva già preannunciato sono stati confermati: la chiusura entro la fine

dell’anno delle procedure delle progressioni economiche orizzontali; l’assegnazione delle specifiche

responsabilità anche ai dipendenti di categoria C, attraverso una griglia di criteri chiari che saranno utilizzati,

per ora in via sperimentale, dall’inizio del 2017 sia per costoro che per i colleghi di categoria D;

l’ampliamento della quota di indennità di disagio per i dipendenti di categoria B; il riconoscimento, e

dunque la cumulabilità, di detta indennità anche a coloro che svolgono ruoli di vigilanza e polizia

ambientale; il mantenimento di un livello economico del premio di produttività per i dipendenti e del

premio di risultato per le posizioni organizzative assimilabile allo standard percepito nel 2015, attraverso

l’utilizzo ottimale di tutte le economie del fondo del salario accessorio; l’eliminazione di voci di salario

accessorio che non trovano riscontro nel contratto nazionale.

Solo altre tre cruciali questioni non hanno ancora ricevuto un’adeguata soluzione a causa di problemi di

natura tecnica, ovvero l’erogazione ai dipendenti del premio di produttività per l’anno 2015, la chiusura

definitiva delle procedure per l’assegnazione delle posizioni organizzative e la costituzione del fondo per i

dipendenti delle ex Province transitati nei ruoli regionali a seguito della riforma Delrio. Abbiamo sostenuto

con forza che dette questioni siano portate a compimento entro e non oltre il prossimo mese di gennaio e

siamo fiduciosi che, con la nuova gestione del personale, le stesse possano essere oggetto di azioni rapide e

mirate.

La CISL FP si conferma, dunque, ancora il sindacato innovativo e vicino ai problemi reali dei lavoratori

pubblici e, dopo la sottoscrizione dell’accordo quadro dello scorso 30 novembre fra Governo e sindacati,

sapremo portare tutti i nostri valori e le nostre idee nel nuovo contratto collettivo nazionale del pubblico

impiego.

 

F.to Il Segretario Aziendale e

la RSU CISL Regione Basilicata

Salvatore Pellettieri

Carlo Gilio

Vincenzo Pernetti

Donato Milillo

 

 

IL SEGRETARIO REGIONALE

Elisabetta Pennacchia