Province: il Parlamento difenda i servizi, 16 dicembre presidio a Roma Un pasticcio annunciato, manca il riordino

Roma, 10 dicembre 2014
“Non ci rassegniamo all’idea che abbia vinto il populismo e che i servizi di area vasta ai
cittadini e i lavoratori che li offrono, non tanto le “Province”, vengano sacrificati sull’altare
di un’austerità inutile perché non riduce la spesa pubblica. Dovevano eliminare le Province,
poi ridimensionarle e riordinare gli enti. Alla fine le hanno spolpate, impoverite, senza
trovare soluzioni alternative.

Un disastro causato dalla sordità di chi ha passato gli ultimi
mesi a cercare nemici pubblici usa e getta invece di combattere quelli veri: la corruzione,
le sacche di privilegio, gli sprechi macroscopici, l’intreccio di affari e politica che sta
strozzando il Paese e la sua pubblica amministrazione”. Con una nota Rossana Dettori,
Giovanni Faverin e Giovanni Torluccio, Segretari Generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl,
annunciano il presidio nazionale dei lavoratori delle Province, che si terrà martedì 16
dicembre a partire dalle 13:00 in Piazza delle Cinque Lune, vicino all’ingresso del Senato
della Repubblica.
“Il Parlamento dimostri di avere ancora un ruolo, di poter correggere le storture di una non
riforma che rischia di eliminare servizi, di produrre ulteriore disoccupazione. È davvero
possibile – concludono – che al netto delle banali affermazioni sulle Province inutili
nessuno si domandi che fine faranno servizi come la sicurezza nelle 5.100 scuole superiori,
la tutela ambientale e del territorio, gli uffici provinciali del lavoro, la manutenzione della
rete stradale provinciale?”.

 

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